Vantaggi per gli utilizzatori

Il buono pasto costituisce per il lavoratore-utilizzatore un efficace strumento volto a garantire la massima libertà di scelta su dove e come consumare il pasto durante l’intervallo lavorativo.
Esso, infatti, si caratterizza per l’intrinseca flessibilità e convenienza volta ad assicurare :
- il rispetto delle abitudini alimentari: il lavoratore può scegliere di variare quotidianamente il fornitore autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, usufruendo della rete di esercizi messa a disposizione dalla società emettitrice.
- l’effettivo allontanamento dell’utilizzatore dalla struttura di lavoro; garantisce un momento di pausa ed evasione dall’attività lavorativa caratterizzata, spesso, da alti livelli di standardizzazione e ripetitività.
- l’esenzione da oneri fiscali e previdenziali a carico del lavoratore: fino all’importo giornaliero di 5,29 euro. Si auspica, tuttavia, un aumento della soglia di esenzione fiscale volto a incrementare il valore reale del buono e quindi il potere d’acquisto dell’utilizzatore.